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“Vultis odoratos positu variare capillos…” “Volete acconciature diverse per i vostri capelli profumati…” Ovidio

L’altro giorno stavo rileggendo “Medicamina faciei femineae” di Ovidio, opera molto particolare che tratta esclusivamente di cosmetici e cura della bellezza delle donne. Testo molto leggero e frivolo, se vogliamo, ma forse proprio per questo curioso e intrigante per noi ragazze e quindi caldamente consigliato. Principalmente riporta ricette per primordiali creme anti-rughe e anti-età, ma c’è un piccolo accenno alle acconciature, ritenute dall’autore parte integrante dell’essere donna, a prescindere dallo stile di vita, dal ceto sociale e via dicendo. Attualizzando il componimento, possiamo notare la rispondenza di opinioni, nonostante il divario temporale: soprattutto con questo caldo afoso, infatti, è necessario usufruire di acconciature fresche che ci lascino respirare. Quella maggiormente utilizzata per l’estate 2015 è senza dubbio la treccia: in tutte le salse rimane il modo più veloce, pratico e stiloso per sistemare i nostri lunghi capelli. Ecco qui nella gallery alcuni esempi tratti da passerelle e red carpet.

Last day I was reading “Medicamina Faciei Femineae” written by Ovid, a very particular written work that deals with cosmetic and women beauty care. An undemanding text, maybe a bit frivolous, but for this reason curious and intriguing for girls and so strongly recommended. It mainly contains recipes of primordial anti-wrinkle and anti-aging creams, but there is a small mention of  hairstyles, that is considered to be part of being a woman, regardless of lifestyle, social status and so on. Discounting the poem, we can see the correspondence of views, despite the time gap: especially with this scorching heat, in fact, you need to take advantage of fresh hairstyles that let us breathe. This summer the most fashionable is undoubtedly the braid: in every possible way it is the fastest, practical and stylish way to fix our hair long. Here in the gallery there are some examples.

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Le trecce delle vips di oggi e di ieri

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NEW YORK, NY - MAY 05: Emma Stone attends the "Charles James: Beyond Fashion" Costume Institute Gala at the Metropolitan Museum of Art on May 5, 2014 in New York City.  (Photo by Dimitrios Kambouris/Getty Images)

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“L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa.” Nietzsche

La concezione del “tempo” non è sempre stata quella che abbiamo noi oggi. Dalla letteratura greca e latina, come anche più tardi dalla filosofia, sappiamo infatti che si tendeva a considerare questo concetto come ciclico: tutti gli avvenimenti si ripetono in un incessante circolo. Gli stoici per primi teorizzarono questa concezione che in età moderna permetterà a Nietzsche di formalizzare la teoria dell’eterno ritorno. Ciò non dovrebbe risultarci particolarmente dissonante: le prove della veridicità dei “corsi e ricorsi storici” (Vico), cioè che certi avvenimenti si ripetano con le stesse modalità, sono molte, in particolare riguardo alla storia che studiamo, alla sua politica, ai suoi moti sociali e gerarchici e alle sue mode. Ecco spiegato il perché anche nel mondo della moda ritornino periodicamente gli stessi trend. L’estate 2015 si presenta come un deja vu degli anni ’70, gli anni in cui fiori, frange, pigiami-palazzo, colori vivaci, stampe psicadeliche, gonne lunghe fino ai piedi abbinate a sandali rasoterra, e caftani facevano da padrone. Le star ne vanno pazze e hanno gia sfoggiato diversi outfit hippy al Coachella festival. Ora tocca a noi!

The concept of “time” has not always been what we have today. By Greek and Latin literature, as well as by the philosophy, we know that this concept is regarded as cyclical: all events are repeated in an endless circle. The Stoics first theorized this concept that will allow Nietzsche to formalize the theory of “eternal return” in the modern age. This should not be particularly dissonant: the evidence of the truthfulness of “courses and historical claims” (Vico), namely certain events happen in the same way, are many, particularly with regard to the history that we study, its politics, its social and hierarchical motions and its trends. This explains why in the world of fashion the same trends periodically return. Summer 2015 looks like a deja vu of the ’70s, the years in which flowers, fringes, bright colors, psychedelic prints, long skirts combined with flat sandals and kaftans dominated the scene. The stars love this style and have already tested several hippy outfit at Coachella festival. Now it’s up to us!

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“Primavera d’intorno Brilla nell’aria, e per li campi esulta, Sì ch’a mirarla intenerisce il core.” Giacomo Leopardi

La primavera, quell’insieme di sensazioni e emozioni che regala un sorriso e dona l’entusiasmo di vivere: i colori brillanti dei fiori che danzano mossi da una leggera brezza, non così calda da rimanere esposti, non così fredda da poter star lontano, un profumo intenso che penetra il nostro spirito e fa sbocciare la gioia del risveglio, il sole che comincia a scaldare il nostro viso e illumina tutto ciò che incontra, il dolce e melodico cinguettio degli uccellini che ci ricorda che la vita può ricominciare sempre, anche dopo il più gelido inverno. Ci troviamo nel giardino dell’Eden, il paradiso terrestre, il luogo più puro, pieno di vita e amore, dove regnano la semplicità e la perfezione, quella della natura, una natura incontaminata e armoniosa. I fiori sono dunque l’emblema di questa meravigliosa stagione, e per rendere omaggio a tale purezza, non si può fare altro che diventare parte di questa perfezione. Come? Indossandola, naturalmente! La fantasia floreale è un must, intramontabile e instancabile e come tale, anche per questa primavera molti stilisti si sono sbizzarriti nel dare una forma al loro personale giardino dell’Eden. Risultato: un trionfo di freschezza, luce, colori e forme plastiche, un trionfo della natura a tutti gli effetti!

Spring, that set of sensations and emotions that gives a smile and the enthusiasm of living: brilliant colors of beautiful flowers that dance moved by a light breeze, not so hot to remain exposed, not so cold  to go away from it, an intense aroma that enter our spirit and gives birth to the joy of awakening, the sun begins to warm our faces and illuminates everything in its path, the sweet and melodic chirping of birds that reminds us that life can begin again, even after the coldest winter. We are in the Garden of Eden, the paradise on earth, the most pure, full of life and love, where simplicity and perfection of nature dominate, an unspoiled and harmonious nature. Flowers are therefore the emblem of this wonderful season, and to pay tribute to such purity, we have to become part of this perfection. How? By wearing it, of course! Floral pattern is a must, timeless and tireless and even for this spring many designers have indulged to giving shape to their personal Garden of Eden. Result: a triumph of freshness, light, colors and plastic forms, a real triumph of nature!

alexis mabille alexis mabille 2 ALEXIS MABILLE

elie saab elie saab 2 ELIE SAAB

Dior fiori Dior fiori 2 dior fiori 3 DIOR

Ralph & Russo 1 ralph & russo 2 ralph & russo 3 RALPH & RUSSO

blugirl blugirl 2 BLUGIRL

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nicole miller nicole miller 2 nicole miller 3 NICOLE MILLER

oscar de la renta oscar de la renta 2 oscar de la renta 3 OSCAR DE LA RENTA

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“L’arte oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla” Kandinskij

Esistono diverse forme d’arte, alcune più immediate, altre che richiedono uno sforzo maggiore di comprensione e altre ancora più silenziose, talmente tanto da perdere spesso la loro identità, come la moda. Sulle passerelle non sfilano soltanto pezzi di stoffa finemente cuciti, ma vere e proprie opere. Sfogliando attentamente le riviste si possono infatti scorgere canoni e modelli già presenti nella nostra storia e noti in tutto il mondo, che vengono proposti in vari modi: tonalità di colori, tessuti, fantasie, tutto è un richiamo all’arte. Alberta Ferretti  propone un inno alla natura, al risveglio della primavera che si può riscontrare con estrema facilità in Botticelli nella “Nascita di Venere”. D’altro canto a questo grandissimo artista si può affiancare anche Armani che fa della leggerezza e della grazia delle forme il suo punto di forza, aspetti che risultano evidenti nel quadro “La Primavera”, specialmente osservando il trio che danza avvolto da un vento soave che accarezza le figure femminili.  Parlando di tonalità non si può non citare il rivoluzionario Van Gogh che arricchisce le sue tavole mediante l’utilizzo sapiente di colori accesi, spesso a contrasto. Famosi sono il suo giallo zafferano e il blu, profondo come la notte, che troviamo nel dipinto “Campo di grano con corvi”. Burberry Prorsum ripresenta questo insolito accostamento nella collezione appena presentata. Parlando di fantasie c’è l’imbarazzo della scelta: Dolce&Gabbana dà largo spazio a fiori rossi ed ecco che il collegamento con “Papaveri” di Monet sorge spontaneo; Desigual e Stella Jean quest’estate saranno molto legati all’esotismo, proprio come le donne polinesiane di Gauguin. Il discorso varia leggermente per Missoni che, come Cezanne, utilizza il colore per esaltare ed evidenziare la figura geometrica alla base della realtà che ci circonda; per Celine che crea equilibri perfetti uniti a contrasti visivi, il tutto per raggiungere la “sensibilità pura” propria del suprematismo di Malevic; e, per concludere, per Angelo Marani il cui richiamo a Kandinskij risulta evidente grazie all’uso astratto di forme e ai giochi di vivaci colori.

There are different forms of art, some more immediate, others that require more effort and others that lose often their identity, such as fashion. On the catwalks we see real works of art , not just pieces of fabric finely sewn. Leafing carefully magazines we can perceive canons and models already present in our history and known around the world, which are offered in various ways: shades of colors, fabrics, patterns, everything is a reference to art. Alberta Ferretti offers a celebration of nature, which can be found easily in the Botticelli “Nascita di Venere”. On the other hand this great artist can be compared even to Armani that leaves great space to lightness and grace, aspects that are evident in “La Primavera”, especially watching the trio dancing surrounded by a gentle wind that caresses the female figures. Speaking of shades you can not  mention the revolutionary Van Gogh that enriches his paintings using the bright colors, often contrasting. Famous are his saffron yellow and blue, deep as night, that we find in the painting “Campo digrano con corvi”. Burberry Prorsum presents this unusual combination in the new collection. Speaking of patterns: Dolce & Gabbana gives large space to red flowers and here the connection with Monet “Papaveri” comes spontaneously; Desigual and Stella Jean this summer will be very tied to exoticism, just like  Gauguin Polynesian women. The speech is a bit different for Missoni that, as Cezanne, uses color to enhance and highlight the geometric figure behind the reality around us; for Celine, that creates perfect balances combined with visual contrasts, all to reach the “pure feeling” of Malevic Suprematism; and, finally, for Angelo Marani whose connection to Kandinsky is evident through the use of abstract forms and the play of bright colors.

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Sfilata Versace primavera estate 2015

Versace lancia in passerella una donna forte, indipendente, capace di sedurre e imporsi sulla scena. I capi presentati durante la settimana della moda a Milano di questo settembre sono il risultato della fusione perfetta di elementi geometrici e asimmetrie, rese da spacchi vertiginosi, cut-outs e trasparenze. Si parte con total black look che valorizzano il marchio di riconoscimento della firma, le greche, per poi arrivare all’inserimento graduale del colore: iniziali rosa e azzurri pastello delicati, si trasformano in tonalità molto forti, vivaci e super brillanti, accostati anche in maniera contrastante, pur mantenendo però una certa armoniosità. A completare i vari outfits, sandali e sabot molto alti con tacco in plexiglas e cinturino alla caviglia e inserti metal che richiamano gli altri accessori.

Versace shows a strong, independent woman, able to seduce and impose itself on the scene. the dresses presented during the fashion week in Milan this September are the result of the perfect fusion of geometric elements and asymmetries, made giddy by slits, cut-outs and transparencies. It starts with total black look that enhance the brand recognition of the signature, the Greek, and then get to the inclusion of the gradual color: initial pink and blue pastel shades become very strong, vibrant and super bright, even combined in a contrast, however, while maintaining a certain harmony. To complete the various outfits, sandals and clogs with a very high heel and ankle strap Plexiglas and metal inserts that recall other accessories.

Sfilata Blumarine primavera estate 2015

Leggeri come l’aria, delicati come una farfalla, sfilano gli abiti della collezione primavera estate 2015 firmata Blumarine. Petali di fiori avvolgono le modelle come se fossero trasportati dal soffio di Zefiro, fiori così vividi che quasi se ne può sentire il profumo inebriante. Anche questa volta Blumarine non si smentisce e decora i tessuti di splendidi ricami, anche in tre dimensione e impreziositi da paillettes. Dominano le trasparenze, le maniche ritornano ampie e anche il classico abbinamento nero-bianco viene rivisitato in chiave estremamente romantica. Anna Molinari ci regala ogni volta una femminilità senza tempo che non annoia mai e ci permette di vivere un sogno ad occhi aperti.

Light as air, delicate like a butterfly, the dresses of the collection spring summer 2015 signed Blumarine parade. Flower petals surround the models as if they were transported by the breath of Zephyr, flowers so vivid that one can smell the fragrance inebriating. This time Blumarine makes no exceptions too and decorates materials with beautiful embroidery, also in three dimensions and embellished with sequins. The transparencies dominate, the sleeves back large and even the classic black-white combination is revisited in extremely romantic. Anna Molinari gives us every time a timeless femininity that never bores and allows us to live a daydream.